Caritas Parrocchiale



Un occhio e un cuore per amare ...



Carissimo/a

come sai con il perdurare di questa grave crisi, molte famiglie nel nostro territorio si trovano in pesante difficoltà economica quando il capofamigla perde il lavoro. Oltre a questo, si hanno meno risorse da distribuire per l'incremento degli interventi di aiuto da fare ed è ancora più importante continuare a sostenere le famiglie con aiuti concreti oltre gli alimenti, per i figli che vanno a scuola (materiale scolastico, buono pasto scolastico, abbonamento bus), per un aiuto sul pagamento di affitti, bollette di luce, acqua, gas, nettezza urbana.....

La Caritas Parrocchiale promuove il senso della carità verso le persone e le famiglie in situazioni di difficoltà sul nostro territorio e lo traduce in interventi concreti come la preparazione e la distribuzione dei pacchi alimentari per le famiglie o le persone che ne hanno bisogno. 

Per questi motivi Ti chiediamo di aderire ad un contributo mensile per un anno che definiamo "Aiuto di Vicinanza" con l'impegno a versare ogni mese il tuo contributo di 5, 10 o 20 Euro che sarà raccolto in parrocchia alla quarta domenica del mese, partendo dal mese di settembre 2019.

Il contributo dovrà essere dato in parrocchia al referente incaricato. Più saremo e più sarà facile risolvere molti dei problemi sopra segnalati nello svolgere quanto indicato da Gesù: ama il tuo prossimo come te stesso.
 
La Caritas parrocchiale 





Raccolta alimentare...



Carissimo/a

Ricordati di donare gli alimenti di prima necessità, non deperibili, per le famiglie bisognose nel nostro vicariato.

La raccolta alimentare avviene in parrocchia alla quarta domenica del mese.

Si raccolgono: olio, carne in scatola, tonno in scatola, latte a lunga conservazione, biscotti, zucchero, caffè, farina, pelati in scatola, passata in bottiglia, riso, pasta ed alimenti per l'infanzia. 


Grazie... 








Il Mantello di san Martino...



Carissimo/a

La Caritas ha aperto ad Albiolo, in Piazza della Chiesa 15, due locali per la raccolta e distribuzione di:

  • capi di abbigliamento e scarpe
  • articoli per la casa (lenzuola, coperte, stoviglie, posate, pentole, etc...)
  • articoli per l'infanzia (tutto quanto possa servire per bambini da pochi mesi in avanti: abbigliamento, scarpe, pannolini, passeggini, seggiolini per auto, lettini, giochi, etc...)

ORARI DI APERTURA
mercoledì dalle 14:30 alle 16:30
sabato dalle 09:00 alle 12:00




Tempo di Natale: usciamo dal torpore che ci avvolge

Una breve riflessione che vuole essere proposito di fare ordine nel cuore e nella nostra mente


Tempo di Natale.
In questo periodo dell’anno le nostre città e i piccoli paesi cambiano look, si mettono il vestito della festa. Come è giusto che sia. Eppure, temo che tutto questo luccichio di luci e di colori nasconda gli abiti della nostra quotidianità. Abiti lisi… spesso rattoppati.
Viene spontanea, quindi, una breve riflessione che vuole essere proposito di fare ordine nel cuore e nella nostra mente. E anche un auspicio per il “dopo”, quando i riflettori si spegneranno e torneremo tutti a guardare la realtà e la nostra vita sotto una giusta luce.
Una domanda: noi siamo autentici quando indossiamo i vestiti della festa (magari anche noleggiati o acquistati a rate), oppure quando portiamo gli abiti di tutti i giorni che però, anche se usati o fuori moda, sono “veri” perché ce li possiamo permettere e comunque ci rendono dignitosi?
Questa metafora ci aiuta ad aprire gli occhi sulla realtà della nostra società che - come avrete notato - si sta dividendo in due parti ben precise: la società dell’opulenza e dello scarto (abitata da un’élite) e la società del bisogno che si sta ingrossando sempre più. Nel mondo e nella piccola realtà.
Questa mia visione - lo sottolineo con forza e con umiltà - è purtroppo molto realistica, perché è evidenziata dal vissuto quotidiano nel nostro ambiente Caritas, a stretto contatto con le tante, troppe persone che vivono povertà e disagio crescenti a tutti i livelli.
Qualche dato?
A Como, come ogni anno, è stata messa in moto la macchina per far fronte all’emergenza freddo di questi mesi invernali. Nei vari servizi attivi in città, comprendendo anche il tendone allestito e reso operativo dal 2 dicembre all’interno del Centro Cardinal Ferrari di Como, circa 200 persone sono già ospitate ogni notte (e siamo soltanto all’inizio).
Anche le mense cittadine lavorano con costante e crescente impegno: ogni giorno circa 150 persone - ma il dato varia quotidianamente - vengono accolte sia per il pranzo sia per la cena (e soprattutto per questo pasto il servizio è particolarmente impegnativo).
Sono due dati che, per certi versi, impressionano, spesso non sono conosciuti e, purtroppo, sono sottovalutati.
Al servizio di Porta Aperta, attivo in città in via Tatti, l’affluenza è altissima - a questo proposito ringrazio di cuore gli operatori e i volontari che sono ogni giorno sotto pressione - e anche tutti gli altri servizi hanno difficoltà a seguire quotidianamente queste persone.
Per noi credenti il 25 dicembre è il giorno in cui accogliamo Dio con noi.
Chiediamoci: dopo oltre 2000 anni di storia siamo ancora in grado di accoglierlo realmente e con fede viva?
Per esempio nelle nostre case addobbate a festa? Nei luoghi ricchi di arte delle nostre città, o nelle nostre chiese? Nei locali già pronti per esagerati banchetti? Negli hotel a troppe stelle?
Sono convinto che Gesù preferisca ancora l’umile stalla, dove si sente accolto da gente vera, gente umile (pensiamo ai pastori), che non possiede tante cose, ma una grande ricchezza: la capacità di condivisione, la capacità di accogliere, la bellezza di stupirsi della Sua venuta tra noi.
Quindi, dire oggi Buon Natale a ognuno di noi - a ognuno di voi - vorrei fosse  soprattutto augurare sobrietà di vita e capacità vera di rapporti umani.
Per far questo occorre cambiare prospettiva, aprirci al dialogo in modo fraterno e costruttivo.
Possiamo farcela? Io credo di sì.
Per questo auguro Buon Natale anche ai politici - vicini e lontani - che diffondono odio e paura; ai cristiani che per quieto vivere accettano supinamente il ritorno a un passato nefasto; a tutti coloro che vedono questo tempo soltanto come occasione per rimpinguare le casse; agli uomini di tutte le Chiese che non sono ancora capaci di rendere concreti i principi con atti di vera condivisione.
Gesù comunque - non dimentichiamolo - nasce per tutti. Non fa distinzioni.
E ci darà - ci dà - la grazia e la forza di superare questo torpore.
Ogni giorno - e in particolare a Natale - ci dice che l’uomo va amato non per ciò che vale o per ciò che produce, ma perché è Sua creatura.
Amata infinitamente, nella Sua infinita misericordia.
Buon Natale a tutti.


Roberto Bernasconi, direttore della Caritas diocesana di Como


Solennità Assunzione Beata Vergine Maria


I dodici Apostoli

Catechesi di Papa Benedetto XVI - anno 2006


San Paolo Apostolo delle genti

Catechesi di Papa Benedetto XVI - anno 2008


CARITAS PARROCCHIALE

25 Agosto - Quarta domenica del mese


Esortazione Apostolica "Christus Vivit" ai giovani e a tutto il popolo di Dio

Cristo vive. Egli è la nostra speranza e la più bella giovinezza di questo mondo


S.Teresa Benedetta della Croce

Patrona d'Europa ⏩


Monastero Invisibile Preghiera per le Vocazioni


Cammini di Fede

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Via Francigena ⏩
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Cammino di San Agostino ⏩
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Cammino di San Benedetto ⏩